Ho un pochetto smesso di postare nel blog, chissà perché si staranno chiedendo tutti? ( solo te, mio unico lettore :* ) In realtà nulla di rilevante, solita vita, solita scuola, solite palle.
Ora mi sono messo a scrivere, un pochetto di scrittura libera non farà mai male a nessuno, no?
Il mio primo racconto: fenomenologia dell’occupazione al liceo – tra gli ignavi ed i manipolati. L’idea è nata dalla pseudo-occupazione in atto nella mia scuola, dove panico e caos si mixano in un atroce shakerato giovanile. In terza persona, descriverà le vicende di Giacomo, protagonista fisico ed Omar (eeeh), protagonista morale.
Eviterò però di giudicare tutta sta confusione creata dalla riforma, alla fine cadrei nel banale*, sicuramente.
Ok, ora è il momento di pensare alle cose concrete, al mio futuro.
Volevo iniziare il corso di programmazione ad oggetti all’interno della mia scuola, per avere un insegnamento decente e soprattutto ben strutturato, ma cosa mi ritrovo? L’occupazione di merda, che rovina tutto ed è per forza di cose al centro di tutti.
Parlando di cose serie, ho un pochetto pensato alla vecchia letteratura e a quella moderna. I vecchi scrittori, erano anche poeti, ora chi lo è? lo *scrittoreschifosodifantasy*?
O la tipa di Harry Potter là? DAN BROWN?!
Mi ritengo estremamente deluso dalla letteratura mainstream moderna, vado a cercarmi qualche premio nobel da leggermi và.
*Cosa? AAAAH, ci sono caduto ._.